Crediti formativi

Maria Maiani

I corsi per i quali puoi richiedere i crediti formativi

Designer e progettazione di moda

Corso riconosciuto Biennale

Approfondisci

Modellista dell'abbigliamento

Corso riconosciuto Biennale

Approfondisci

Operatore dell'abbigliamento

Corso riconosciuto Annuale

Approfondisci

Gestore spazi espositivi visual merchandising

Corso riconosciuto Annuale

Approfondisci

Indicazioni per chi intende richiedere i crediti

Maiani accademia moda è un Ente titolato all'esercizio del procedimento di riconoscimento dei crediti formativi.

Che cos’è un credito formativo?
Un valore attribuito ad apprendimenti acquisiti da un individuo, rivolto a rafforzare la possibilità di partecipazione ad ulteriori opportunità di formazione professionale e di istruzione e formazione professionale, attraverso riduzione di durata e/o accesso individualizzato a percorsi coerenti per modalità pedagogiche ed articolazione didattica.

In che cosa consiste il riconoscimento dei crediti formativi?
Nel mettere in trasparenza gli apprendimenti:
Formali (titoli di studio); 
Non formali (apprendimento caratterizzato da una scelta intenzionale della persona, in ogni organismo che persegua scopi educativi e formativi, anche del volontariato, del servizio civile nazionale e del privato sociale e nelle imprese);
Informali (attività svolte in situazioni di vita quotidiana e nelle interazioni che in essa hanno luogo, nell'ambito del contesto di lavoro, familiare e del tempo libero).
Si dovrà compilare il documento di trasparenza insieme ad un operatore abilitato al servizio (approfondisci). 

A cosa serve?
Per richiedere un credito di ammissione: se non possiedi il titolo di studio o la qualificazione previsti come requisito di partecipazione per l’accesso ad un percorso formativo da noi erogato;
per richiedere un credito di frequenza: per essere esonerato dalla frequenza di uno o più unità di risultato di apprendimento in cui il corso è articolato;
per entrambi i casi
per richiedere un credito formativo con valore a priori: credito riconoscibile sulla base del possesso delle evidenze oggettive previste dallo standard del percorso formativo al quale è richiesto.

Chi li può richiedere
Chi possiede un titolo di istruzione formale acquisito in un altro Paese e, per ragioni diverse, non (ancora) riconosciuto equipollente in Italia (come accade a molti rifugiati, diplomati o laureati nel Paese di origine); studenti universitari e/o diplomati che vogliono acquisire competenze e abilità; lavoratori che hanno bisogno di acquisire una qualifica professionale.

Per saperne di più vieni a trovarci in Accademia

PER SAPERNE DI PIÙ SULLE NORME

1. IN EUROPA

Le Raccomandazioni del Parlamento Europeo (dal 2006) e le relative Direttive, con l'obiettivo di affrontare le sfide sostanziali che l'Europa deve superare per diventare un'economia basata sulla conoscenza e rendere l'apprendimento permanente una realtà per tutti, stabiliscono che:
per apprendimento permanente si intende “qualsiasi attività intrapresa dalle persone in modo formale, non formale e informale, nelle varie fasi della vita, al fine di migliorare le conoscenze, le capacità e le competenze, in una prospettiva personale, civica, sociale e occupazionale”.

2. IN ITALIA

LEGGE 28 giugno 2012, n. 92: Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita
L’art. 4, comma 51 - definisce l’apprendimento permanente come “Qualsiasi attività intrapresa dalle persone in modo formale, non formale, informale, nelle varie fasi della vita, al fine di migliorare le conoscenze, le capacità e le competenze, in una prospettiva personale, civica, sociale e occupazionale.” Esattamente quanto stabilito dall’Europa. (approfondisci)

DECRETO LEGISLATIVO 16 gennaio 2013, n. 13: Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l'individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell'articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92. (approfondisci)

DECRETO MINISTERIALE 30 giugno 2015: Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell'ambito del Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13. (approfondisci)


3. LA REGIONE LAZIO (Le più significative)

Legge Regionale – n. 5 del 20/04/2015: Disposizioni sul sistema educativo regionale di istruzione e formazione professionale - promuove la centralità della persona, attraverso la realizzazione di azioni volte a garantire la partecipazione e la libertà di scelta dei percorsi formativi e di istruzione, l'innalzamento dei livelli culturali e professionali, la continuità educativa, il raggiungimento del successo scolastico e formativo, il riconoscimento delle competenze, comunque e dovunque acquisite, l'inserimento, il reinserimento e la permanenza attiva nel mondo del lavoro” e riconosce il diritto della persona di veder certificate le competenze a conclusione dei percorsi formativi o in caso di interruzione degli stessi. (approfondisci)

DGR 254 05/06/2018: Istituzione del Repertorio regionale degli standard di percorso formativo e approvazione disposizioni in materia di riconoscimento di crediti formativi. (approfondisci)

DGR 22 gennaio 2019, n. 15: Attuazione art.12 della D.G.R. 122/2016: approvazione delle disposizioni relative agli standard minimi di processo per l'erogazione dei servizi di individuazione e validazione e del servizio di certificazione delle competenze. Modifica delle D.G.R. 452/2012 e 122/2016. (approfondisci)

La Regione recepisce le disposizioni contenute nel decreto interministeriale 30 giugno 2015 e detta i primi indirizzi operativi volti a costruire le infrastrutture di sistema per la piena attuazione del sistema regionale di certificazione delle competenze in coerenza con le indicazioni europee che invitano gli Stati membri ad adottare strategie e programmi per garantire l’apprendimento permanente e la mobilità dei cittadini, attraverso il miglioramento dei sistemi di istruzione e di formazione.

DD n. G 01803 del 20/02/2019: - Attuazione art.15 della DGR 15 del 22 gennaio 2019. Approvazione format tipo del patto di servizio, degli standard informativi, documentali ed attestatori e degli standard di costo relativi al servizio di individuazione e validazione delle competenze. Revoca della D.D. G 12038 del 18 ottobre 2016. (approfondisci)

Vuoi saperne di più sulle nostre attività?

Contattaci adesso.
Controlla i campi, devono essere completati, grazie.
Controlla i campi, devono essere completati, grazie.
Controlla i campi, devono essere completati, grazie.
Controlla i campi, devono essere completati, grazie.
Controlla i campi, devono essere completati, grazie.
Controlla i campi, devono essere completati, grazie.

Cerca